
Chi è Peter Lynch?
Nato il 19 gennaio 1944 a Newton, Massachusetts, Lynch ha iniziato la sua carriera nel campo degli investimenti come analista presso Fidelity Investments.
Peter Lynch è una figura iconica nel mondo degli investimenti, noto principalmente per la sua gestione del Fidelity Magellan Fund dal 1977 al 1990. Durante questo periodo, il fondo ha registrato un rendimento annualizzato impressionante del 29,2%, superando di gran lunga l’indice S&P 500.
In cosa consiste la sua strategia di investimento?
La sua strategia di investimento si basa su principi fondamentali come “Investi in ciò che conosci” e l’approccio “Growth at a Reasonable Price” (GARP), che combina la ricerca di aziende con buone prospettive di crescita a prezzi ragionevoli. Sotto la sua guida, il Magellan Fund è passato da 18 milioni a oltre 14 miliardi di dollari in asset, dimostrando la sua abilità nel selezionare titoli vincenti e gestire un portafoglio diversificato.
Nel suo libro “Beating the Street”, Lynch affronta un tema cruciale: la differenza tra i rendimenti del suo fondo e quelli ottenuti dagli investitori. Sebbene il Magellan Fund abbia registrato performance straordinarie, Lynch osserva che molti investitori non hanno beneficiato della stessa crescita. Circa il 50% degli investitori del fondo ha ottenuto rendimenti inferiori rispetto a quelli realizzati dal fondo stesso.
Perché questa discrepanza nei rendimenti ?
Principalmente il motivo è dovuto ai comportamenti dei singoli investitori. Infatti qui ci viene in soccorsa la c.d. Finanza Comportamentale. In sostanza molti investitori, tendono a vendere durante i ribassi e a comprare quando i mercati sono in rialzo, perdendo così l’opportunità di trarre vantaggio dai rendimenti a lungo termine. Questo comportamento reattivo è spesso influenzato dalla paura e dall’avidità, due emozioni che possono compromettere le decisioni di investimento.
In questo senso, la chiave di lettura è l’orizzonte temporale di investimento, ovvero mantenere le proprie posizioni anche durante le fluttuazioni del mercato, poiché i risultati migliori si ottengono, per l’appunto, nel lungo termine.
La pazienza e la disciplina negli investimenti rappresentano un fattore cruciale, proprio perché il risultato dei nostri investimenti dipende molto più dai nostri comportamenti individuali che da fattori esogeni di mercato.
A tal fine è importante ribadire con enfasi che il rendimento del nostro investimento non lo fa il mercato (o il prodotto, o il gestore) , ma il comportamento. Ciò ovviamente non sta a significare che un prodotto vale l’altro ma sicuramente che focalizzarsi esclusivamente sul tipo di prodotto finanziario o sul suo rendimento può diventare diseducativo e non fornire quel quadro più ampio che serve per raggiungere i propri obiettivi.
Forse è più importante considerare l’ MWRR ( Money Weighted Rate of Return) invece di focalizzarci troppo sul TWRR ( Time Weighted Rate of Return) ?
Collegare il concetto di MWRR (Money Weighted Rate of Return) alla finanza comportamentale, e alla lezione offertaci da Peter Lynch, offre un’opportunità, per comprende meglio, come le decisioni degli investitori influenzano i loro rendimenti effettivi, anche quando investono in fondi gestiti da esperti.
In soldoni, il MWRR è una misura che calcola il rendimento di un investimento tenendo conto dei flussi di cassa e del momento in cui questi flussi avvengono. A differenza di altre metriche di rendimento come il TWRR (Time Weighted Rate of Return)1 , il MWRR considera l’impatto temporale dei contributi e dei prelievi effettuati dagli investitori, riflettendo così come le scelte individuali possano influenzare i rendimenti finali. In maniera più tecnica, Il money weighted rate return (MWRR), è il tasso di rendimento di un portafoglio ponderato per il capitale effettivamente investito. Tale misura serve all’investitore per valutare il rendimento effettivo del proprio investimento.
Questo metodo tiene adeguatamente conto degli apporti o delle sottrazioni di capitale che l’investitore effettua nel corso del periodo di investimento, e può essere definito, su un dato periodo di investimento, come: il valore finale del portafoglio, meno il valore iniziale del portafoglio, al netto dei flussi intercorsi nel periodo di investimento, il tutto rapportato al patrimonio medio investito.
Quindi Il MWRR ci aiuta a comprendere come gli investitori che non seguono una strategia disciplinata possano ottenere rendimenti significativamente inferiori rispetto a quelli nominali del fondo. Anche se un fondo ha una performance eccellente, le decisioni di timing degli individui possono portare a risultati ben diversi. Infatti, le decisioni sbagliate, come vendere durante un ribasso o acquistare durante un picco, possono ridurre drasticamente le performance. Proprio per questo motivo, Lynch, enfatizza l’importanza di mantenere gli investimenti a lungo termine, per evitare di perdere opportunità di crescita. In sostanza, cercare di sterilizzare il ” market timing “, sta a significare di concentrarsi sul lungo periodo piuttosto che farsi guidare da emozioni nel breve termine.
Quindi la Psicologia degli investitori influenza gli investimenti?
La psicologia degli investitori è fondamentale per comprendere perché molti non raggiungono i loro obiettivi finanziari. I bias cognitivi, come il bias di conferma e l’avversione alle perdite, possono portare a decisioni errate. Coma abbia detto in precedenza, gli investitori, possono essere inclini a comprare quando i prezzi sono alti e a vendere quando i prezzi sono bassi, compromettendo così il rendimento ottenibile. Questo comportamento è spesso alimentato da emozioni come la paura e l’avidità, che influenzano le scelte d’investimento.
Ampliando il quadro, il consulente finanziario svolge un ruolo cruciale in questo ambito, avendo il compito di aiutare gli investitori a comprendere i propri bias per far si che possano prendere decisioni più razionali, migliorando così la qualità delle decisioni di investimento.
La pianificazione finanziaria, che consente di stabilire un piano di investimento chiaro, e che va seguito rigorosamente, può ridurre l’influenza delle emozioni sulle decisioni. Ad esempio, un approccio sistematico ai conferimenti e ai prelievi può migliorare significativamente i risultati.
Il comportamento degli investitori ha un impatto diretto sulle performance che otterranno . Comprendere e gestire i bias comportamentali può migliorare significativamente i risultati finanziari degli individui. Attraverso la consapevolezza emotiva, la pianificazione finanziaria e l’educazione finanziaria, gli investitori possono ottimizzare le loro decisioni e massimizzare i rendimenti reali dei loro portafogli.
La finanza comportamentale diventa quindi cruciale per una gestione più efficace degli investimenti nel lungo periodo.
- TWRR: Il TWRR misura la performance di un portafoglio di investimenti sterilizzando l’effetto distorsivo dei flussi di investimento (conferimenti) e disinvestimento (riscatti) . Questo metodo è utile per valutare la bravura del gestore, poiché si concentra esclusivamente sull’andamento dell’investimento nel tempo, senza considerare le tempistiche delle operazioni effettuate dagli investitori. In sostanza, il TWRR fornisce una misura del rendimento “puro” del portafoglio. E’ il metodo di calcolo espressamente previsto nelle linee guida GIPS (Global Investment Performance Standards) per il calcolo del rendimento nei fondi comuni d’investimento.
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